Tutto sulla vitamina K: un toccasana per...

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Tutto sulla vitamina K: un toccasana per sangue e ossa 17 Agosto 2019

Il verde è il colore della speranza ma è anche quello della salute. In tutte le verdure a foglia verde, infatti, è presente un elemento estremamente importante per il nostro organismo. Parliamo della vitamina K, anche chiamata vitamina di coagulazione.

Il suo nome deriva dalla parola danese koagulation poiché, il suo effetto principale, è quello di sviluppare dei fattori di coagulazione del sangue, aiutando l’arresto delle emorragie. Negli ultimi anni, poi, si è scoperto come questa vitamina influisce nella formazione e nella conservazione delle ossa, intervenendo nella produzione di osteocalcina, la proteina atta a prevenire l’indebolimento osseo durante la fase di post-menopausa.

Il verde che dona salute

La vitamina K è presente in moltissimi alimenti, in particolare nelle verdure come spinaci, cipolle, cavoletti di Bruxelles, coste e porri. Ma anche negli oli vegetali, fiocchi di avena, legumi e burro. Con un'alimentazione sana ed equilibrata, quindi, è molto facile assimilare le giuste dosi quotidiane di questo concentrato di benessere.

Nei soggetti adulti è difficile che si riscontri una carenza di questo elemento e quando avviene, solitamente, è a causa di malattie associate a disturbi dell’assorbimento dei grassi nell’intestino.

Questo, però, non vale per i neonati i cui fattori di coagulazione del sangue non sono ancora maturi. Il latte materno contiene dosi molto basse di vitamina K e, quindi, risulta importante aggiungerla con degli integratori.

Per questo motivo, è sempre bene chiedere consiglio al medico e al farmacista di fiducia che vi sapranno indirizzare verso la soluzione migliore per una corretta assimilazione di questo importantissimo elemento di salute.

Ultime news
  • Igiene delle mani: una buona abitudine che può salvare la vita

    17 Settembre 2019

    Lavati bene le mani! Quante volte ci siamo sentiti dire questa frase dai nostri genitori e, come sarà accaduto spesso, anche in questo caso avevano ragione.

    Ebbene sì, lavarsi le mani non è solo una fissa dei più attenti all'igiene o un consiglio di poco conto. Questo semplicissimo gesto può addirittura salvarci la vita, soprattutto quando si parla di mani che operano sul nostro corpo.

    Secondo una stima dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 3,2 milioni di pazienti nell'Unione Europea, si ammalano a causa di infezioni contratte durante la permanenza in ospedale, infezioni che, con un'igiene più accurata, si dimezzerebbero. Cosi facendo si andrebbero a salvare, potenzialmente, 8 milioni di persone ricoverate nel mondo.

    Acqua, sapone e tanta pazienza

    Se pensate che acqua e sapone siano sufficienti, però, vi sbagliate. Vediamo insieme come comportarsi per una corretta igiene delle mani.

    Per prima cosa, per un lavaggio efficace, si devono strofinare per circa 40 - 60 secondi sia il palmo che il dorso della mano, con acqua e detergente. Questa abitudine non deve limitarsi ai momenti prima dei pasti o dopo essere stati in bagno, ma dovrebbe avvenire frequentemente durante l'intera giornata.

    Per esempio, è importante lavarsi le mani dopo aver toccato il proprio cellulare, perché questo è un ricettacolo di batteri. In più, nei luoghi pubblici, è fondamentale utilizzare qualche piccolo accorgimento, come chiudere il rubinetto con una salviettina per evitare di "contaminarle" nuovamente.

    Per una corretta igiene e per conoscere i prodotti migliori che rispettino il ph della vostra pelle, potete rivolgervi al vostro farmacista, che saprà darvi tutti i consigli di cui necessitate.

  • La propoli, una preziosa alleata per la salute

    14 Settembre 2019

    Curarsi in modo naturale ed efficace si può, grazie alla propoli.

    La sostanza resinosa prodotta dalle api per proteggere gli alveari, infatti, è ricca di elementi benefici per l’uomo. Non a caso, già da molti anni, la propoli viene utilizzata come ingrediente principale per la realizzazione di numerosi prodotti farmaceutici.

    Tra questi spiccano tinture, sciroppi, pastiglie, fiale e spray, soluzioni perfette per trattare e curare con successo diversi tipi di patologie, come i sintomi da raffreddamento e influenzali, le infiammazioni e, ancora, i funghi e le micosi.

    Ecco elencate le principali azioni della propoli sulla nostra salute:

    • Azione antibatterica. L’attività svolta dalla propoli è del tutto simile a quella di un antibiotico generico. Il composto di estrazione naturale, grazie alle numerose sostanze microbiologicamente attive presenti al suo interno, agisce su microbi e batteri, contrastando la loro proliferazione. Per via della sua efficacia contro gran parte dei virus, la propoli è particolarmente indicata per combattere influenze, raffreddori ed herpes.

    • Azione antiinfiammatoria. La propoli è spesso consigliata anche per trattare condizioni infiammatorie che interessano la bocca e il cavo orale. Tra queste, vengono curate con successo lesioni della mucosa orale e del palato, afte, gengiviti e parodontiti. L’azione cicatrizzante della propoli, inoltre, garantisce un rapido sollievo da irritazioni e dolore.
    • Azione antimicotica: la propoli è una validissima alleata anche per curare funghi e micosi della pelle e delle unghie. Soprattutto grazie alle soluzioni in tintura, la propoli può essere applicata a diretto contatto con le zone interessate, guarendo la patologia in modo rapido ed efficace.

    La propoli, quindi, è una sostanza preziosissima per curarsi in modo naturale e completo. Da non dimenticare, infatti, che alle sue azioni antibiotiche, anti-infiammatorie ed antimicotiche, la propoli aggiunge una spiccata capacità di stimolare le funzioni immunologiche generali dell’organismo.

    E non è tutto: la propoli, infatti, strizza l’occhio anche alla bellezza. Grazie al suo potere antisettico è indicata per pulire a fondo le pelli grasse e impure, liberando i pori e donando luce e brillantezza a tutta la cute.

  • Emicrania con e senza aura: impara a riconoscerla

    12 Settembre 2019

    Solo in Italia ne soffrono milioni di persone. Stiamo parlando dell’emicrania, una delle forme più diffuse di mal di testa che, solitamente, si manifesta con una sensazione di dolore acuto o pulsante.

    È bene sottolineare che ne esistono diversi tipi e che, a seconda degli effetti che provoca, può essere definita con o senza aura.

    Mal di testa? Non sono tutti uguali

    L’emicrania senza aura viene spesso anticipata da alcuni sintomi come sbadigli ripetuti, sensazione di irritabilità, aumento della diuresi e fame improvvisa.

    In genere si presenta con attacchi frequenti, molto dolorosi e pulsanti, che possono durare anche due o tre giorni. Si sviluppa solo su una parte della testa o del volto e può peggiorare progressivamente con il movimento.

    Questo tipo di mal di testa può essere accompagnato da vari disturbi come:

    • pallore;
    • brividi e debolezza;
    • fastidio alla luce, ai suoni e agli odori;
    • nausea o vomito.

    L’emicrania con aura, invece, si sviluppa meno frequentemente e può essere scatenata da fattori esterni tra cui lo stress emozionale o fisico, cambiamenti di vita e forti emozioni positive, variazioni atmosferiche repentine, carenza di riposo, disturbi ormonali o rumori troppo forti, ma anche una scorretta attività fisica o alcuni tipi di farmaci e cibi.

    Viene definita “con aura” perché collegata a manifestazioni di tipo neurologico che anticipano o seguono il dolore. Tra queste, per esempio, troviamo:

    • formicolii agli arti;
    • abbassamento, annebbiamento o distorsione della vista;
    • riduzione della forza degli arti e della sensazione del tatto;
    • alterazioni del linguaggio.

    Per risolvere o alleviare questi disturbi potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi la cura migliore a seconda della tipologia di emicrania da cui siete affetti.

Rubriche
  • PRATICARE SPORT AIUTA IL CERVELLO

    11 Settembre 2019

    Praticare sport, si sa, fa bene alla salute fisica, ma anche a quella mentale. Infatti, svolgere un'attività con impegno costante e regolarmente durante l'arco della settimana, aiuta, migliorando l'afflusso di sangue al cervello. Studi effettuati di recente, da esperti ricercatori, hanno portato alla luce, che il non praticare un minimo allenamento fisico, influisce negativamente sul cervello, rendendolo meno "sveglio". Il cervello è l'organo principale del sistema nervoso e per rimanere in salute ha bisogno di stimoli continui. Gli esperti, infatti consigliano di allenarsi costantemente senza esagerare e mai e poi mai, bisognerebbe concedersi più di una settimana di pausa, perché anche solo un breve stop di pochi giorni dello svolgimento di una qualsiasi attività fisica, inciderebbe sulle funzioni di questo organo, rendendolo più pigro e meno brillante.

    Dovete sapere, che praticare sport con regolarità e in modo corretto, previene dalla comparsa di diverse malattie come l'Alzheimer, rallenta l'invecchiamento, questo, perché influisce rendendo il cervello attivo. Fare sport, in più, migliora anche l'umore, combatte lo stress e a livello fisico svolge enormi benefici sui muscoli e sulle articolazioni.

    Il consiglio, che ci resta da darvi è di scegliere il vostro sport, oppure potete semplicemente svolgere un pò di sana e pura attività fisica, per mantenere in salute il vostro organismo, ma anche il vostro cervello. Scegliete, soprattutto un tipo di allenamento che vi piace, che vi appassiona e che logicamente praticherete con entusiasmo e il giusto desiderio. Non dimenticate, anche la scelta dell'abbigliamento, perché è fondamentale e deve essere comodo , questo vi permette di eseguire l'allenamento ottenendo ottimi risultati in minor tempo. In più, durante gli sforzi fisici, idratate il vostro organismo con acqua naturale prima, dopo e durante lo sport.

    Il cervello, va d'accordo con lo sport, a voi non resta che metterlo in pratica e farli, allenare insieme.

    Buon esercizio fisico.

  • IL MIELE E I SUOI BENEFICI PER LA SALUTE

    04 Settembre 2019

    Il miele, lo conoscete? La risposta sarà sicuramente un bel si in coro. E lo utilizzate? Se la risposta è poco o per nulla in questo articolo vi consiglieremo di iniziarlo a consumare, in quanto offre moltissime proprietà benefiche, che aiutano il vostro organismo a mantenersi in perfetto stato di salute. Il consiglio è di consumare almeno 2 cucchiai o 3 cucchiaini durante l'arco della giornata, adesso andiamo a rispondere ai tanti perché,elencando le sue innumerevoli qualità che si prendono cura della nostra salute.

    PROPRIETA' ANTINFIAMMATORIE, il miele grazie a questa sua proprietà è in grado di contrastare le infezioni, che vengono provocate all'interno del nostro organismo, infatti se sono presenti delle piccole infiammazioni è in grado di medicarle disinfettandole in modo naturale, andando ad eliminarle.

    PROPRIETA' ANTIOSSIDANTI, grazie a questa proprietà il miele è in grado di contrastare l'invecchiamento cutaneo e questo vale a dire che influisce rallentando la comparsa delle odiose rughe facendoci rimanere più giovani nei confronti del trascorrere del tempo,inoltre aiuta a prevenire tantissime malattie e garantisce un perfetto funzionamento naturale permettendo al cuore al cuore di lavorare in modo corretto.

    PROPRIETA' ANTIBIOTICHE, queste sue qualità ormai sono conosciute da secoli e sono più reperibili, in una particolare varietà di miele il Manuka, in quanto contiene un elevata quantità di perossido di idrogeno, in grado di svolgere l'azione di un classico antibiotico. Il suo utilizzo lo si ritiene idoneo in caso di febbre, di raffreddore, di mal di gola, dei problemi relativi allo stomaco come la cattiva digestione e il reflusso gastrico.

    Adesso che conoscete le sue qualità naturali e curative,che ne pensate di prendere seriamente in considerazione il consumo del miele in modo abitudinario e regolare? Come sempre la scelta spetta sempre a voi, potete decidere di volervi bene,con semplicità approfittando di ciò che madre natura ci dona, oppure rinunciare.

  • PER AVERE I MUSCOLI NON SERVONO ALLENAMENTI PESANTI

    21 Agosto 2019

    Ma chi vi ha detto, che per avere muscoli tonici belli, serve un allenamento pesante? Beh tutto questo è sbagliato, perché per avere i muscoli tonici e un bel fisico asciutto da mettere in forma, non serve svolgere esercizi pesanti, ne tanto meno sottoporsi a sforzi immensi. Infatti, studi condotti da esperti ricercatori, hanno evidenziato, che per ottenere risultati soddisfacenti, l'unica cosa che occorre veramente, per chi svolge attività fisica e pratica sport per mantenersi in forma è la costanza, l'applicazione costante e un semplice allenamento, utilizzando anche l'uso di pesi leggeri. Facciamo un esempio, se volete rassodare le braccia non occorre sollevare 20 chili per braccio, ma la proporzione di 1 kg a braccio (totale 2 chili) è più che sufficiente per ottenere ottimi risultati. Questo, per farvi capire che i risultati non dipendono dallo sforzo fisico, ma dalla qualità in cui si pratica l'attività fisica e la determinazione con cui ci si applica.

    La tonicità del corpo si può aumentare con esercizi leggeri ma frequenti è come mangiare, se non si vuole ingrassare, sono preferibili spuntini frequenti nell'arco della giornata, invece di grandi abbuffate durante i pasti principali. Dovete sapere, che un allenamento costante, anche di soli 10 minuti, tutti i giorni, aiuta il fisico ad aumentare la tonicità, la massa muscolare e mantiene in perfetta forma fisica.

    Il nostro consiglio finale: scegliete con cura il vostro allenamento, effettuando prima un accertamento medico in modo da "valutare" le vostre condizione di salute fisica, svolgete la vostra attività fisica con costanza e un pò di pazienza, perché solo in questo modo otterrete validi risultati, per ultimo, ma non meno importante, non esagerate con esercizi fisici che richiedono sforzi immensi, perché non servono a nulla, anzi influiscono negativamente sulla vostra salute e su quella dei vostri muscoli.

    Buon allenamento, con piacere.

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