Tutto sulla vitamina K: un toccasana per...

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Tutto sulla vitamina K: un toccasana per sangue e ossa 17 Agosto 2019

Il verde è il colore della speranza ma è anche quello della salute. In tutte le verdure a foglia verde, infatti, è presente un elemento estremamente importante per il nostro organismo. Parliamo della vitamina K, anche chiamata vitamina di coagulazione.

Il suo nome deriva dalla parola danese koagulation poiché, il suo effetto principale, è quello di sviluppare dei fattori di coagulazione del sangue, aiutando l’arresto delle emorragie. Negli ultimi anni, poi, si è scoperto come questa vitamina influisce nella formazione e nella conservazione delle ossa, intervenendo nella produzione di osteocalcina, la proteina atta a prevenire l’indebolimento osseo durante la fase di post-menopausa.

Il verde che dona salute

La vitamina K è presente in moltissimi alimenti, in particolare nelle verdure come spinaci, cipolle, cavoletti di Bruxelles, coste e porri. Ma anche negli oli vegetali, fiocchi di avena, legumi e burro. Con un'alimentazione sana ed equilibrata, quindi, è molto facile assimilare le giuste dosi quotidiane di questo concentrato di benessere.

Nei soggetti adulti è difficile che si riscontri una carenza di questo elemento e quando avviene, solitamente, è a causa di malattie associate a disturbi dell’assorbimento dei grassi nell’intestino.

Questo, però, non vale per i neonati i cui fattori di coagulazione del sangue non sono ancora maturi. Il latte materno contiene dosi molto basse di vitamina K e, quindi, risulta importante aggiungerla con degli integratori.

Per questo motivo, è sempre bene chiedere consiglio al medico e al farmacista di fiducia che vi sapranno indirizzare verso la soluzione migliore per una corretta assimilazione di questo importantissimo elemento di salute.

Ultime news
  • 5 proprietà incredibili del burro di karité

    28 Dicembre 2019

    Idrata, lenisce e ammorbidisce la pelle: le principali virtù del burro di karité sono note a molti.

    Quello che non tutti sappiamo, però, è che oltre alle più note proprietà questa sostanza naturale nasconde benefici incredibili e poco conosciuti.

    Curiosi di sapere perché fa bene il burro di karité puro?

    Ecco 5 proprietà incredibili di questa sostanza.

    1. Protegge i capelli

    Il burro di karité puro svolge un’azione rigenerante e lenitiva sul cuoio capelluto, ideale per combattere gli stati infiammatori, come la psoriasi, e rafforzare le fibre della cute. Come utilizzare il prodotto? Applicando il burro di karité puro, semplice da acquistare in farmacia, come una maschera per capelli.

    1. Stimola la circolazione sanguigna

    Il burro di karité, applicato con un massaggio intenso sulle caviglie e sugli arti inferiori, favorisce la circolazione sanguigna, migliora l’ossigenazione dei tessuti e incentiva l’eliminazione degli scarti metabolici.

    1. Previene e cura le smagliature

    Il burro di karité è ricco di acidi grassi, è altamente emolliente e svolge un’azione rigenerante intensa sull’epidermide: per questo è molto indicato per riparare il tessuto cellulare rovinato e per stirare le smagliature su pancia e fianchi.

    1. Cura le ferite

    Il burro di karité favorisce la rigenerazione delle cellule dei tessuti ed è quindi indicato anche nei casi di escoriazioni, ustioni e ferite.

    1. Combatte l’artrosi

    Il burro di karité ha un elevato contenuto di vitamine ed antiossidanti ed ha riconosciute proprietà antinfiammatorie. Per questo viene spesso impiegato anche per massaggi contro i reumatismi, contro i principi d’artrosi e le infiammazioni tendinee.

    Attenzione, però: perché il burro di karité sia efficace, assicuratevi di comprare sempre un prodotto puro e di alta qualità.

    Chiedete consiglio al vostro farmacista di fiducia!
  • Influenza in dolce attesa: ecco i farmaci consentiti

    26 Dicembre 2019

    Per combattere l'influenza è importante prestare attenzione ai medicinali che si assumono. Una meticolosità che deve essere necessariamente raddoppiata quando si è gravidanza. Per questa ragione, se dovessero presentarsi febbre, mal di gola o raffreddore durante la dolce attesa, è bene seguire alcuni importanti accorgimenti, affidandosi alle cure di uno specialista ed evitando il "fai da te".

    Ad ogni sintomo un rimedio

    I sintomi influenzali sono sempre gli stessi, a prescindere dalla stagione o dall'età. Vediamo insieme come affrontarli durante la gravidanza:

    • raffreddore: per diminuire l'effetto "naso chiuso" l'ideale è fare un aerosol un paio di volte al giorno, sempre su consiglio medico;

    · febbre e dolori articolari: in questi casi l'alleato numero uno è il paracetamolo. Al contrario, nelle prime sei settimane, nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento, sono da evitare i medicinali a base di acido acetilsalicilico;

    · mal di gola: via libera a gargarismi con collutori a base di clorexidina. Svolgono un'azione disinfettante in tutto il cavo orale fino alle tonsille. Ottimi anche i prodotti anestetici e antisettici.

    Buone abitudini: garanzia di salute

    Che siate in dolce attesa oppure no, mai sottovalutare le buone abitudini. Queste giovano al sistema immunitario e aiutano ad alleviare i sintomi dell'influenza.

    Ricordatevi, quindi, di:

    · aumentare la quantità di liquidi per combattere la disidratazione che spesso può subentrare in caso di febbre e problemi intestinali;

    · mantenere il giusto apporto nutrizionale, mangiando meno ma più spesso durante la giornata e preferendo cibi leggeri, digeribili, ad alto contenuto di vitamine e sali. Preferite cibi più calorici la mattina e a pranzo;

    · incrementare i momenti di risposo, per evitare che la febbre salga, e non affaticare troppo la respirazione.

    E non dimenticatevi di farvi sempre consigliare dal vostro farmacista nella scelta dei prodotti più adeguati da assumere!

  • Mononucleosi: come riconoscerla e combatterla

    24 Dicembre 2019

    Da molti conosciuta come la malattia del bacio, la mononucleosi è una frequentissima patologia virale e contagiosa causata dal virus Epstein-Barr, appartenente alla famigerata categoria degli herpes.

    Il suo principale veicolo di contagio è la saliva, ovvero le particelle virali in essa contenute. Una malattia tanto frequente quanto prolungata nel suo ciclo di vita: alcuni studi, infatti, hanno evidenziato come la mononucleosi colpisca nel mondo circa il 90% degli individui, con un decorso fino a 6 settimane.

    I principali sintomi della patologia vanno dal mal di gola, alla febbre, ad un costante senso di spossatezza, fino ai linfonodi ingrossati e tonsille infiammate. Tuttavia, non è insolito che dopo il periodo di incubazione, che può arrivare anche ad un mese, la malattia si sviluppi in maniera asintomatica, senza dare segnali particolarmente evidenti o caratteristici.

    In generale, la malattia viene solitamente contratta una volta nella vita: l’infezione, infatti, lascia un’immunità permanente nel corpo che, nella quasi totalità dei casi, impedisce alla patologia di ripresentarsi.

    Per curare la mononucleosi non esiste una specifica terapia, ma i farmaci prescritti sono importanti per alleviare febbre e dolore. Come il paracetamolo e l’ibuprofene, ideali per attenuarne i sintomi. Qualora anche le tonsille siano particolarmente coinvolte ed ingrossate dalla mononucleosi, è possibile abbinare ad antidolorifici e antipiretici, anche ad una cura cortisonica antinfiammatoria.

    Inoltre, il consiglio per guarire nel più breve tempo possibile è quello di stare a riposo, avendo cura di reintegrare i liquidi persi. Ultimo avvertimento: durante la malattia evitate di assumere alcol. Il fegato, già indebolito dall’infezione, potrebbe essere messo ancora più a dura prova.

    Meglio non rischiare!

Rubriche
  • MASCHERA ALLO YOGURT PER I CAPELLI

    19 Febbraio 2020

    In questa guida di oggi parleremo dello yogurt, un potente elisir di bellezza che si prende cura dei nostri capelli in maniera totalmente naturale. Spesso, anzi quasi sempre noi donne siamo in continuazione insoddisfatte della nostra chioma, perché vorremmo che fosse in qualsiasi occasione semplicemente splendente e perfetta. Per ottenere questi desideri, bisogna prendersene cura quotidianamente, con piccole accortezze. Quindi impariamo a dare il giusto valore ai nostri capelli, quello che serve è un impegno minimo e un pò di costanza.

    E' con lo yogurt che realizzeremo una maschera "super nutriente" adatta per trattare tutti i tipi di capelli. Il bello è che gli ingredienti, sono alla portata di tutte le tasche e i benefici che si ottengono sono innumerevoli.

    Maschera allo Yogurt Nutriente, per tutti i tipi di capelli.

    Vi occorrono:

    3 cucchiai di yogurt bianco naturale

    1 cucchiaio di olio extravergine

    1 cucchiaio di miele.

    Mettete questi tre ingredienti tutti insieme in una ciotola di piccole dimensioni, con un cucchiaio mescolate, fino ad ottenere una crema soffice e abbastanza densa. Quando la maschera è pronta mettete un asciugamano intorno alle spalle e spicciate, con cura i vostri capelli con un pettine dei denti larghi. Iniziate ad applicare il composto sulle punte e lunghezze in modo omogeneo, fino ad arrivare alla cute e a questo punto, lasciate in posa per 30 minuti circa. In seguito, trascorso questo tempo, sciacquate abbondantemente con acqua tiepida e procedete facendo il vostro shampoo abituale.

    Attenzione, perché se applicate questa maschera almeno una volta a settimana, i vostri capelli trattamento dopo trattamento saranno sempre più belli e in perfetta salute. Saranno nutriti, al tatto morbidi, setosi e docili al pettine. Inoltre, saranno forti e rafforzati del 70% in più.

    Che dire, avete ancora dei dubbi? Non vi resta che provare e poi valuterete voi stesse, i benefici dello yogurt sui vostri capelli.

    Buona applicazione, con tanta soddisfazione.

  • LA COLAZIONE CORRETTA PER UN´ORA DI CORSA

    12 Febbraio 2020

    La colazione è uno dei pasti principali, infatti se fatta correttamente, permette di cominciare la giornata con il piede giusto. Molto spesso capita, purtroppo che alla colazione, non venga attribuita la giusta importanza. Dovete sapere, che questo pasto dovrebbe ricoprire circa il 20%, per un completo intake calorico giornaliero pari a circa 400 kcal, che corrisponde ad un apporto energetico totale di 2000 kcal.

    Quando si fa sport, per ogni disciplina che si decide di svolgere,questi valori cambiano notevolmente, perché l'organismo più è sottoposto agli sforzi fisici, maggiore sarà la quantità di energia di cui ha bisogno. In questo breve guida parliamo della corretta colazione, per chi decide di correre, la mattina per un totale di un'ora al giorno. Vediamo, il prima e il dopo di una sana colazione, per chi sceglie di allenare il proprio fisico con la corsa.

    Prima di iniziare a correre, bisogna garantire all'organismo un apporto energetico che varia da 400 kcal a 600 kcal per un'ora di corsa. Deve essere consumata almeno una buona mezz'ora prima di allenarsi, in modo che l'organismo assorba perfettamente la quantità di energia. Potete scegliere, di consumare un caffè con 4 fette biscottate con l'aggiunta di marmellata o miele, oppure una tazza di latte parzialmente scremato e aggiungere senza esagerare cereali, muesli o frutta secca, ma non dovete mai dimenticare di bere acqua prima, dopo e durante la corsa.

    Dopo aver corso, l'organismo è stato sottoposto a sforzi fisici intensi e ha la necessità di recuperare le forze, con alimenti che siano adatti al recupero idrico, glucidico e proteico, ma il consiglio resta sempre quellodi non abbuffarvi, esagerando.

    Spesso, l'errerecommesso con estrema facilità è , purtroppo di non dare il giusto valore alle piccole accortezze, perché sono fondamentali e permettono di non sbagliare e soprattutto, rimanere in perfetta salute fisica.

    Buon allenamento.

  • SCRUB PER IL CORPO ALLA ZUCCA

    05 Febbraio 2020

    Nei precedenti articoli abbiamo preparato diversi trattamenti, utilizzando la zucca e anche questa volta, la protagonista è lei. Infatti, in questa nuova guida di oggi, vi guideremo nella preparazione di uno scrub naturale per il corpo con lo stesso ingrediente. Pulire in profondità la pelle è importantissimo, perché i depositi e gli accumuli delle cellule morte, influiscono peggiorando lo state di salute e di bellezza dell'epidermide del corpo.

    Scrub per il corpo alla zucca

    Vi occorrono:

    3 cucchiai di zucca

    2 cucchiai di olio extra vergine

    2 cucchiai di zucchero di canna

    Dovete semplicemente prendere i 3 cucchiai di zucca eliminando i semi, metterli in una ciotola e con una forchetta schiacciarli in modo da ottenere un risultato simile ad una poltiglia. A questo punto aggiungete i 2 cucchiai di olio extra vergine e i 2 cucchiai di zucchero di canna, procedendo nuovamente mescolando con cura questi ingredienti tra di loro.

    Ora, mettetevi sotto la doccia e con acqua tiepida inumidite la pelle del corpo. Iniziate l'applicazione del vostro scrub alla zucca, effettuando un massaggio per circa 5 minuti in modo intenso, ma senza esagerare (la pressione troppo intensa dello zucchero di canna potrebbe irritare la pelle). Le parti dove potete applicare questo trattamento sono le cosce, i glutei, la pancia, i gomiti e le ginocchia, perché questi sono i punti dove si formano maggiormente gli accumuli di cellule morte.

    Finito il massaggio sciacquate abbondantemente e utilizzate il vostro bagnoschiuma preferito, per completare la detersione del corpo. Ripetete questo scrub almeno 2 volte a settimana per riscontrare effettivi benefici.

    Questo trattamento è ideale, perché nutre la pelle in profondità e garantisce, una piacevole sensazione di morbidezza.

    Vi potrebbe piacere la zucca, per preparare tanti trattamenti di bellezza? Se ancora non l'avete provata, non vi resta che iniziare, perché è un prezioso rimedio naturale, per essere più belle.

    Buon trattamento.

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