Il tuo bambino

Rilassa il tuo bimbo con la lavanda

Rilassa il tuo bimbo con la lavanda

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  • Inappetenza è il lemma del giorno, o meglio degli ultimi due giorni! Acciderbolina che depressione!

    Dovete sapere che il mio piccolo ometto si è beccato nuovamente una brutta influenza, e fin qui è tutto normale, ci sta tutto... Meglio che non ci stia, direte voi, ma ci sta!

    Questa volta è stata dura, perché Andrea si è beccato una terribile influenza con catarro e con una tosse orrenda, povera creatura!

    Ora è tutto passato e il mio leoncino è ritornato vispo e sano, ma come al solito c'è un però... Andreuccio, infatti, non ha ripreso a mangiare come prima... Mi sono scervellata a cercare di capire come stimolargli l'appetito, ma nulla... non ho trovato nessuna risposta convincente. Testarda come un asino ho allora stressato nuovamente tutte le mamme della mia famiglia, e lì tutte a deridermi, a dirmi di non forzare la mano con il bambino, a pregarmi di stare tranquilla etc etc etc... Insomma tutte perpetravano il solito e noioso chiacchiericcio continuo e monotono che mi angoscia da morire. Avevo l'ansia a mille...

    Andrea mangia poco e io voglio solo vederlo ritornare a mangiare come prima, chiedo troppo? Questa la domanda intima che mi facevo continuamente e che mi stava frullando per il cervello... Infatti, pur conscia di essere un pochino esagerata, ho deciso di riportare il mio piccolino dal suo pediatra. Lo so che sono noiosa e testarda, so anche che mi era stato detto in tutte le lingue del mondo ciò che mi ha ridetto anche il medico. Tuttavia io dal pediatra dovevo andarci, ed è stato meglio così!

    Il medico, infatti, mi ha semplicemente spiegato che tutte le infezioni possono comportare inappetenza; questo perché danno avvio a una serie di risposte dell'organismo che fanno cambiare rotta alle energie verso i processi difensivi facendo sì che ne risentano i processi digestivi... Povero stomaco del mio cucciolotto! Morale della favola? L'inappetenza del mio ometto è normale e devo semplicemente aspettare la ripresa spontanea del suo appetito! In sintesi devo stare tranquilla! L'unica cosa che posso fare in questo periodo di inappetenza di Andrea è somministrargli sostanze come ferro, vitamine del gruppo B e carnitina. Tutto qui!

    Se anche voi state vivendo l'ansia da inappetenza bambini, state tranquille: è tutto normale. Io ci ho impiegato un po' a capirlo, ma ho imparato la lezione!

  • Oggi sono andata a un seminario che parlava di bambini e bilinguismo. Devo dirvi che sono rimasta piacevolmente soddisfatta: sono veramente contenta di aver dedicato la mattinata odierna a un tema così importante!

    Eh sì, ho proprio usato l'aggettivo “importante”! Anche io ero scettica in merito, ma scoprire che i bambini bilingue hanno una marcia in più rispetto ai bambini monolingue, ovvero a tutti quei bambini che parlano solo la lingua madre, è stato istruttivo e mi ha aperto la mente nei confronti di un modello educativo che avevo grandemente sottovalutato.

    Imparare due lingue comporta infatti per il cervello di ogni bambino una serie di vantaggi. Io ho deciso! Il mio ometto crescerà bilingue! Sarò irremovibile sulla questione: Andrea crescerà imparando due lingue: italiano e inglese.

    Gli esperti del seminario hanno illustrato nel dettaglio uno studio molto interessante, pubblicato peraltro in un'importantissima testata: l'International of Bilingual Education and Bilingualism. All'interno di questa ricerca, si dimostra quanto il bilinguismo risulti produttivo per il cervello dei bambini; nel caso in cui si imparino due lingue, infatti, l'encefalo dei più piccoli viene sottoposto a un maggiore allenamento. Il risultato è che i bimbi che imparano due lingue sono in grado di passare agevolmente da una lingua all'altra!

    Nei bambini bilingue, quindi, risulteranno notevolmente accresciute sia la memoria a breve termine sia la capacità che permette loro di arrivare prima alla soluzione.

    Riassumere tutto il seminario in due righe non è facile e non può essere nemmeno esaustivo, ma vi posso assicurare che crescere i bambini bilingue è una delle scelte migliori che noi mamme possiamo fare nell'atto del vaglio del percorso educativo dei nostri bimbi! Pensate che esistono addirittura dei giochi che aiutano i genitori in questo compito delicato.

    Dal canto mio io penso proprio che il gioco valga la candela! Gli effetti positivi del bilinguismo sullo sviluppo cerebrale dei nostri piccoli meritano un impegno in tal senso! Il mio ometto lo merita proprio!

    Badate, io non voglio convincervi con queste poche righe, poche e neanche esaustive, voglio però invitarvi a informarvi, a leggere e qualora ne aveste la possibilità a partecipare a dei seminari di formazione, proprio come ho fatto io! Vi si aprirà un mondo, vedrete!

  • Oggi mi presento in veste di mamma creativa. Ebbene sì, ho abbellito il paralume della stanza del mio bambino! Devo dire che è stata una giornata fantasiosa e più che soddisfacente! Andreuccio era in brodo di giuggiole! Quanti sorrisi mi ha regalato!

    Ora vi rivelerò come potete trasformare un semplice paralume in un grazioso accessorio per la stanza delle vostre piccole pesti! Ogni cameretta per bambini, infatti, con un paralume rinnovato diventa più accogliete e piena di calore!

    La tecnica per personalizzare il paralume è facile, divertente e molto rapida!

    Dovete procurarvi della carta per confezionare regali che abbia disegni e contorni netti.

    Una volta scelti i disegni che volete usare per la vostra creazione, sarà necessario calcolare il numero dei disegni utili per ornare il paralume; quindi armatevi di forbici appuntite e ben affilate e cimentatevi a ritagliarli tutti.

    A lavoro eseguito, prendete del nastro bioadesivo e applicatene un pezzetto sul retro dei ritagli, poi attaccateli al vostro paralume posizionandoli per bene di modo da ottenere un bell'effetto decorativo! Dopodiché dovete segnare leggermente a matita la posizione dei ritagli, quindi dovete toglierli.

    Una volta tolto il nastro adesivo, sul retro di ogni ritaglio, bisognerà spalmare alla perfezione della colla, ma abbiate cura di arrivare fino ai margini di ogni figura (è consigliata sempre una colla in stick). A operazione eseguita, dovete incollare i decori sistemando per bene i ritagli nei punti segnati precedentemente sul paralume. Infine, munite di una pezza di stoffa, dovete lisciare per bene ogni figura di modo da rimuovere alla perfezione eventuali bolle d'aria.

    Adesso il gioco è fatto! Anche voi e i vostri bimbi avrete un paralume speciale creato con tutto l'amore e la pazienza di cui solo noi mamme siamo capaci!

    Manca ancora un passaggio: dovete andare ad attaccare la vostra meravigliosa creazione nella presa della cameretta dei vostri piccoli. Fatto? Bene! Ora potete portarli a vedere l'opera, vedrete che sorrisi che vi doneranno!






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