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Cheratosi attiniche, un problema della cute sempre più diffuso

Cheratosi attiniche, un problema della cute sempre più diffuso

16 Luglio 2019

Ormai lo sapete, i raggi solari sono dannosi per la pelle. Dalle scottature alle macchie, fino alla formazione di cheratosi attiniche. Ne avete sentito parlare?

Cheratosi attiniche: cosa sono?

Questa patologia è legata all'età e al fototipo della persona interessata. Ne soffrono circa il 60% degli individui a pelle chiara che hanno superato i 40 anni e l'80% degli anziani sopra i 60 anni. Di fatto, sono lesioni cutanee che coinvolgono zone del corpo esposte eccessivamente ai raggi ultravioletti, per questo viene chiamata anche cheratosi solare. Le zone più colpite sono volto, mani, tronco e cuoio capelluto e si presentano come macchie di piccole dimensioni, placche desquamanti ed eritemi.

In riferimento a questa malattia è bene sapere che:

  • le radiazioni solari sono in grado di attraversare le nuvole;
  • i raggi del sole sono riflessi dalla sabbia e dalla neve determinando una "doppia" esposizione;
  • le radiazioni delle lampade abbronzanti sono ancora più dannose dei raggi solari.

Questo disturbo non deve essere assolutamente sottovalutato perché, di fatto, può rappresentare il primo stadio nella formazioni di tumori spinocellulari.

Come curarla?

Intervenire contro la cheratosi attinica è possibile. Se le lesioni della cute sono inferiori a 6, si può ricorrere alla crioterapia o cura del freddo, mediante l'applicazione di ghiaccio sulla parte interessata.

Se maggiori di 6, invece, è bene adottare una terapia farmacologica.

Il vostro farmacista di fiducia saprà indicarvi i preparati migliori che vanno acquistati sempre sotto indicazione medica. Chiedete sempre consiglio al personale specializzato per evitare errori nell'applicazione e curarvi in modo più mirato ed efficace.

Otite estiva: come proteggere vostro figlio

Otite estiva: come proteggere vostro figlio

13 Luglio 2019

La scuola è finita, arrivano le vacanze! Tuffi, giochi e immersioni, che sia al mare o in piscina i bambini sono sempre dentro e fuori dall'acqua. Divertente finché, a rovinare la festa, arriva il "nemico" numero uno dell'estate, l'otite, un'infiammazione dell'orecchio solitamente di natura infettiva.

Questo disturbo colpisce circa il 75% dei bambini durante i primi tre anni di vita. Con la bella stagione, poi, gli sbalzi di temperatura per l'aria condizionata e i bagni prolungati nell'acqua, favoriscono questa patologia, dolorosa per i più piccoli e fastidiosa per tutta la famiglia.

Come prevenire l'otite

Per assicurarvi un'estate senza imprevisti ed evitare che questo malattia colpisca il vostro bambino è importante seguire qualche piccola dritta:

  • evitate che vostro figlio trascorra troppo tempo in acqua;
  • se neonati, meglio riempire un catino di acqua dolce in cui immergerli perché l'acqua di mare, di lago o della piscina può risultare eccessivamente batterica;
  • appena uscito dall'acqua, asciugategli le orecchie delicatamente con un asciugamano;
  • evitate di utilizzare sapone, shampoo o bagnoschiuma per la pulizia delle orecchie e quando utilizzate i bastoncini per la parte interna prestate molta attenzione. La rimozione del cerume dal condotto uditivo può provocare lesioni alla cute che darebbero il via libera a infezioni e batteri;
  • in caso di formazioni di tappi, causati dall'accumulo di cerume, è necessario rivolgersi all'otorino che provvederà a rimuoverlo nel modo opportuno. Evitate il fai da te!
  • pulite sempre il naso del vostro bambino facendo dei lavaggi nasali con soluzione fisiologica.

In ogni caso, per intervenire nel modo corretto, potete chiedere consiglio in farmacia, dove il personale specializzato saprà consigliarvi il giusto trattamento per curare questa patologia e continuare serenamente la vostra vacanza.

Caldo torrido: ecco come conservare i farmaci

Caldo torrido: ecco come conservare i farmaci

11 Luglio 2019

Estate fa rima con caldo. Le alte temperature, però, non vanno per nulla d'accordo con i medicinali. Se normalmente è importante conservarli nel modo corretto, nella stagione estiva è necessario usare ancora più attenzione, per non alterarne i principi attivi e mantenerne intatta l'efficacia.

Consigli per una buona conservazione

Ecco quindi come conservare i farmaci in ottimo stato, preservandone le componenti:

- no all’umidità: non teneteli in ambienti umidi. In particolare, i prodotti per verificare glicemia, gravidanza o l’ovulazione, essendo sensibili all'umidità potrebbero compromettersi;

- evitate gli sbalzi di temperatura: non lasciate i medicinali in luoghi dove potrebbero prendere troppo calore o sotto la luce diretta del sole. La stessa cosa vale per le temperature fredde;

- leggete le indicazioni sul foglietto illustrativo: teneteli in luoghi freschi e asciutti, con una temperatura che non superi i 25° e lontani da fonti di calore. Se specificato, invece, rispettate i metodi di conservazione consigliati, evitando così che diventino dannosi;

- verificatene l'aspetto: se il medicinale vi appare con colore o odore diversi e con difetti, non assumeteli e consultate il medico o il farmacista;

- attenti agli spray: per conservarli utilizzate dei contenitori termici. Le confezioni metalliche in cui sono contenuti si surriscaldano molto facilmente, per questo andrebbero tenuti in luoghi areati e lontani dal sole. Se possibile, privilegiate le formulazioni solide;

· evitate di cambiare le confezioni: in questo modo saranno sempre riconoscibili e non commetterete errori di assunzione o conservazione.

In ogni caso, se siete in dubbio sulla buona tenuta di un farmaco, chiedete sempre consiglio al vostro farmacista di fiducia, che saprà indicarvi come agire nel modo opportuno.
Le medicine che non possono mancare in vacanza

Le medicine che non possono mancare in vacanza

09 Luglio 2019

Valigie fatte, si parte! Parei nuovi, vestitini che risaltano l'abbronzatura, giochi per i bambini, un bel libro...manca qualcosa? Certo che si, il kit di emergenza.

L'imprevisto è sempre in agguato, anche in vacanza. Per questo è importante non farsi prendere alla sprovvista e partire con il giusto equipaggiamento, evitando fastidi o piccoli disturbi di salute.

Il kit "salva vacanza"

Ecco allora cosa dovete sempre portare con voi per trascorrere dei giorni senza pensieri:

  • disinfettante, cerotti e garze per intervenire in caso di cadute o di un gioco finito "male";
  • farmaci antinfiammatori e cicatrizzanti;
  • antistaminici e corticosteroide ad uso topico e a bassa potenza, per combattere punture o irritazioni cutanee;
  • antiemetici in caso di nausea, mal d'auto o mal di mare;
  • prodotti emollienti ad azione antisettica e lenitiva per scottature, bruciore e secchezza;
  • farmaci antinfiammatori contro gli eritemi e specifici per le contratture muscolari;
  • antispastici e antidiarroici per ripristinare la fauna batterica e la regolarità intestinale;
  • lassativi e adsorbenti intestinali per rimediare al gonfiore e all'aerofagia;
  • medicinali procinetici per favorire il transito intestinale;
  • farmaci ad azione antisettica e balsami per contrastare mal di gola o raffreddori;
  • prodotti antipiretici in caso di febbre superiore a 38°.

Infine, per garantirvi un dolce sonno o evitare i problemi del jet lag, non dimenticatevi di portare con voi dei sedativi naturali come la valeriana o la passiflora. Un valido aiuto per dormire meglio.

Tutti questi prodotti sono acquistabili in farmacia sotto indicazione del personale specializzato. Ora che avete davvero tutto per una vacanza in totale tranquillità, divertitevi e buon viaggio!

Pelle già abbronzata: si può rinunciare alla crema solare?

Pelle già abbronzata: si può rinunciare alla crema solare?

06 Luglio 2019

Basta un piccolo raggio di sole in primavera per far scattare la voglia di abbronzatura. Iniziano i pomeriggi in giardino o sul balcone di casa, tutto per arrivare alle desiderate vacanze con la pelle già colorata.

Chiunque pensi che essere già abbronzati sia la soluzione per non mettere la crema protettiva, rimarrà deluso.

Creme solari, irrinunciabili amici della pelle

L'abbronzatura, infatti, se da un lato può essere utile ad evitare scottature, dall'altro non serve a nulla contro i danni causati dai raggi ultravioletti. Che la vostra cute sia già dorata o bianca come una mozzarella, la protezione solare è necessaria a garantirne il normale benessere.

A seconda del vostro fototipo è importante scegliere il prodotto più adatto per proteggere l'epidermide dagli effetti dannosi dei raggi UVA e UVB. E non parliamo solo a chi sceglierà di trascorrere le vacanze al mare, con parecchi centimetri di pelle esposta al sole. La protezione va applicata anche in montagna e in città, soprattutto nelle zone più scoperte come viso e decollété.

Vi state chiedendo se non sia sufficiente rimediare con il doposole? Anche in questo caso ci dispiace deludervi. Questi prodotti, pur svolgendo un'azione lenitiva e idratante, alleviano la sensazione di bruciore e arrossamento, ma non agiscono contro i danni irreparabili provocati dai raggi ultravioletti.

Per tutte queste ragioni è importante chiedere consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi la formulazione e il fattore di protezione migliore per la vostra cute. Al rientro in ufficio sfoggerete un'abbronzatura invidiabile e tutta la bellezza di una pelle sana!
Piedi gonfi, alcuni consigli per un´estate all´insegna della leggerezza

Piedi gonfi, alcuni consigli per un´estate all´insegna della leggerezza

04 Luglio 2019

L'estate si sa, porta con sé gioie e dolori. Da un lato le giornate sono più lunghe e le temperature più piacevoli, dall'altro il caldo può causare piccoli fastidi che mettono a dura prova il nostro corpo, in particolare il sistema circolatorio.

Se il sangue circola con difficoltà, gli arti si gonfiano, provocando la classica sensazione di formicolio o dolore che, soprattutto a fine giornata, ci impedisce di uscire e goderci delle belle serate di divertimento.

Prevenzione e cure per piedi a prova d'estate

Queste zone, spesso sottovalutate, hanno una grande importanza e andrebbero curate ogni giorno con massaggi specifici o esercizi di rinforzo alle articolazioni. Dopo tutto gambe e caviglie sostengono tutto il nostro corpo! Come fare, quindi, per essere sempre al top?

La prevenzione è sempre l'arma migliore. Ѐ possibile intervenire con:

· una crema a base di menta, centella e aloe, per rinfrescare i tessuti a livello locale;

· la tintura madre di centella, presa mattino e sera e lontano dai pasti;

· il movimento, evitando di stare a lungo nella stessa posizione e magari passeggiando per 40 minuti ogni mattina.

Se questo non è sufficiente, niente paura! Per alleviare la sensazione di pesantezza agli arti si può:

· fare brevi bagni di 30 secondi a caviglie e polpacci lasciando una pausa di un minuto tra un bagno e l'altro e utilizzando acqua molto fredda;

· decontrarre la zona dalla caviglia al piede con un bel massaggio con un gel di aloe. Attenzione ad effettuare dei movimenti dolci e circolari.

Per scegliere i prodotti migliori per prevenire e curare questi disturbi, è importante rivolgersi al personale specializzato in farmacia, che saprà indicarvi la formulazione più adatta ad ogni tipo di esigenza e fastidio.

Diarrea del viaggiatore: ecco cosa sapere per evitarla e combatterla

Diarrea del viaggiatore: ecco cosa sapere per evitarla e combatterla

02 Luglio 2019

Forse non conoscete il nome "tecnico" ma di sicuro molti di voi l'avranno subita. Parliamo della "diarrea del viaggiatore", un disturbo che colpisce dal 20 al 50% dei vacanzieri.

La cause sono molteplici e vanno dai normali virus, parassiti e batteri, fino allo stress, il cambio di alimentazione, il clima e l'altitudine.

Generalmente la sintomatologia, che si manifesta nei primi giorni di viaggio, comprende scariche diarroiche, associate a dolori addominali, nausea, sensazione di malessere generale e febbre. Attualmente non esistono vaccini o misure farmacologiche preventive ma, per fortuna, si possono seguire dei piccoli accorgimenti per evitarla.

La prevenzione "salva vacanza"

Per prima cosa rilassatevi, lo stress è nemico della pancia. Stop all'ansia e partite sereni.

In più ricordatevi di:

  • lavare sempre le mani prima di mangiare, ridurrete il rischio di contagio del 30-40%;
  • portate con voi un beauty con tutti i medicinali per intervenire, fermenti lattici e sali;
  • mangiate cibi ben cotti, carne, pesce o verdura;
  • evitate carne al sangue, uova o pesce crudo, latte non pastorizzato, frutta senza buccia già lavata;
  • attenzione ai colpi d'aria (soprattutto di aria condizionata);
  • lavatevi i denti con acqua in bottiglia.

E mi raccomando, siete in vacanza: prendetevela comoda! Il vostro corpo si deve abituare gradualmente al cambio di orari, cibo e stile di vita. Tutto ciò che è repentino potrebbe causarvi dei fastidi che andrebbero a rovinare il vostro meritato periodo di riposo e divertimento.

Un consiglio? Prima di partire fatevi un bel giro in farmacia. Il personale specializzato saprà darvi i giusti rimedi nel caso dovessero servirvi.

Estate all´estero? Non tutti i farmaci sono “graditi“

Estate all´estero? Non tutti i farmaci sono “graditi“

29 Giugno 2019

Le vacanze sono alle porte, tutto è pronto per partire. Ma siete sicuri di sapere abbastanza sul posto dove andrete? Per esempio, sapevate che in molti Paesi esteri alcuni medicinali non sono consentiti?

Un vero problema per chi ha necessità di fare delle terapie.

L'allarme arriva dal Foreign and Commonwealth Office britannico, che suggerisce ai viaggiatori interessati di informarsi prima di chiudere le valigie. In alcuni Paesi, infatti, si rischia di incorrere in multe e in alcuni casi anche nel carcere.

Farmaci con "divieto di accesso"

Ecco qualche esempio di Paesi con restrizioni sui medicinali.

In Giappone è vietato l'uso della pseudoefedrina, presente nei decongestionanti nasali. Stessa cosa accade in Qatar, dove i farmaci usati in Italia, per raffreddore e tosse, rientrano nelle “sostanze controllate” e devono essere accompagnati da una prescrizione medica.

A Singapore sono i sonniferi, ansiolitici e antidolorifici a necessitare di una licenza, mentre in Indonesia sono definiti illegali i medicinali per il controllo dell'iperattività e dell’attenzione.

In India, Pakistan, Turchia e perfino in Grecia ci sono delle vere e proprie liste di prodotti definiti “controlled drugs” che non sono ammessi o che necessitano di particolari autorizzazioni. Non sottovalutate il problema, quindi, anche se il viaggio non è intercontinentale.

Come comportarsi?

Oltre ad informarvi sulle variazioni di legiferazione della vostra meta e su ciò che volete portare con voi, ricordatevi di:

· conservare il contenitore originale;

· tenere la ricetta medica in cui sono indicati i nomi dei generici e dei principi attivi.

Prima di partire è sempre opportuno informarsi sui siti dedicati e nelle Ambasciate o Consolati dei Paesi in cui state per andare. In questo modo eviterete di incorrere in situazioni spiacevoli che potrebbero rovinare la vostra vacanza.

Ultimi sprazzi di sole: come prevenire l´herpes labiale

Ultimi sprazzi di sole: come prevenire l´herpes labiale

27 Giugno 2019

A seconda della gravità, può manifestarsi con un leggero pizzicore o bruciore sul labbro, ma anche con prurito o una sensazione di formicolio. Stiamo parlando dell'herpes labiale.

Il virus che causa questa infezione, l'Herpes Simplex, può rimanere latente nel nostro organismo per molto tempo, sfociando poi all'improvviso con bollicine e lesioni sulle labbra.

Le cause scatenanti sono molteplici per esempio lo stress, l'abbassamento delle difese immunitarie, una dieta non corretta e l’eccessiva esposizione al sole.

Herpes labiale: amici e nemici

Ebbene sì. Gli amanti della tintarella, se soggetti al virus, dovrebbero prestare molta più attenzione a come esporsi ai raggi solari, anche in questi primi giorni autunnali.

Ecco allora qualche utile consiglio per prevenire l'herpes labiale senza rinunciare all'abbronzatura.

  • prendete poco sole: esporsi moderatamente fa bene al corpo e al sistema immunitario, farlo eccessivamente, invece, produce l'effetto contrario. Mi raccomando, non dimenticatevi di utilizzare la protezione solare;
  • curate l'alimentazione: privilegiare gli alimenti ricchi di lisina – dalle grandi proprietà antivirali - aiuta a contrastare la comparsa del virus. Via libera a pesce, pollo, latticini, fagiolini e quasi tutta la frutta e la verdura;
  • assumete vitamina C: supporta il sistema immunitario e aiuta a prevenire le infezioni;
  • evitate il contatto con persone infette: non utilizzare le loro stesse posate o bicchieri, ma anche rossetti, creme o cosmetici in generale;
  • lavatevi bene le mani: seguire delle buone norme di igiene ridurrà la possibilità di contagio.

Se nonostante questi accorgimenti l'herpes dovesse comunque presentarsi, niente paura. Portate pazienza e chiedete consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi il giusto rimedio per eliminarlo nel più breve tempo possibile.

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