IL KIWI, IMPORTANTE PER GLI SPORTIVI

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IL KIWI, IMPORTANTE PER GLI SPORTIVI
IL KIWI, IMPORTANTE PER GLI SPORTIVI

Nei precedenti articoli abbiamo, parlato dell'importanza di alcuni frutti come la banana e la la pera per chi pratica sport, in questo nuovo articolo, invece vi presentiamo il kiwi, perché anche lui è un perfetto alleato per gli sportivi. Il frutto del Kiwi è un frutto originario della Cina, venne importato la prima volta in Nuova Zelanda agli inizi dell' ottocento, dovete sapere che il suo nome significa uccello dalle piume sottili e il becco dalla forma allungata, ma quello a cui dovete prestare la vostra massima attenzione è che il kiwi, possiede ottime proprietà benefiche che risultano importanti e fondamentali per chi svolge un'attività sportiva e non solo. Il kiwi è ricco di vitamina C, quindi aiuta il naturale rafforzamento delle difese immunitarie, rendendole più forti e migliora la circolazione sanguigna. Inoltre è ideale per chi pratica sport, in quanto svolge un'azione depurativa, diuretica, rinfrescante e dissetante, fornendo all'organismo durante gli sforzi fisici energia pura.

E non finisce qui, perché aiuta gli sportivi a recuperare le forze perse in minor tempo, idrata l'organismo quando perde troppo liquidi, regolarizza i battiti cardiaci e aiuta il cuore a svolgere con minor sforzo la sua naturale funzione. Da non dimenticare che controlla i livelli di colesterolo nel sangue, contrastando quello definito cattivo, in più, il suo contenuto, è povero di calorie, quindi brucia i grassi e aiuta a perdere i chili in eccesso, in modo completamente naturale. I preziosi antiossidanti sono in grado di prevenire diverse mattie che possono interessare le articolazione e le ossa, contrasta i problemi causati dalla depressione e stabilizza la quantità di glicemia che può causare il diabete. Il consumo è sconsigliato a chi soffre di ulcera,morbo di crohn in fase acuta e colite.

Il kiwi, il suo colore un pò alieno, ma il risultato è che vi garantirà ottimi benefici nello sport, ma anche nella vita quotidiana......

Più Lette
  • La pancia, la pancia, che dire, ormai sembra essere diventata l'incubo di tutte le donne e di tutti uomini, infatti entrambi i sessi vorrebbero eliminarla a tutti i costi, certo un pò di pancetta è anche carina da vedersi, ma purtroppo quando l'eccesso è troppo evidente può diventare, un gran fastidio e non è più carina da vedersi, ma bensì diventa "bruttina".

    Esistono delle regole quotidiane, che se imparate a rispettarle, vi aiuteranno a tenere sotto controllo il peso e logicamente la pancia sarà bella e asciutta. Se volete eliminarla, questo è il momento giusto per agire in modo corretto e mirato.

    Metabolismo, se volete risolvere questo fastidio dovete imparare, come prima regola agire a velocizzare il vostro metabolismo, perché più lui è veloce, più smaltisce i cibi con maggior facilità. Imparate a mangiare, oltre la colazione, il pranzo e la cena, altre 6 volte al giorno in modo leggero con spuntini frequenti senza abbuffarvi, non saltate mai i pasti, non alzatevi mai dal tavolo con il senso di fame, perché andreste solo a rendere pigro il metabolismo e questo comporta un aumento di peso e gonfiore al ventre.

    Masticate, dovete prendere l'abitudine di mangiare piano, masticando il cibo lentamente e più volte, in questo modo aiutate la digestione a non appesantirsi. Ricordate che mangiare non è una gara e chi finisce prima vince qualcosa, imparate a vedere i pasti, come un attimo di sano e pure piacere.

    L' acqua, bevete almeno 2 litri al giorno di acqua, possibilmente lontano dai pasti, è un ottimo metodo per eliminare i liquidi e depurare l'organismo.

    Movimento, se conducete una vita sedentaria e, soprattutto in posizione scomode la pancia crescerà. Se state seduti cercate di stare con la schiena dritta tenendo la pancia in dentro, se camminate tenete la pancia in dentro, ma in entrambi i casi questo aiuterà la pelle a rimanere tonica ed elastica funzionerà, come una sorta di ginnastica passiva .

    Iniziate con queste regole e nel prossimo articolo, ci occuperemo di preparare degli impacchi naturali per contrastare la pancia.....

  • Praticare sport è importante, fa benissimo alla salute e se siete esperti di corsa o volete iniziare a svolgere questa attività, dovete prestare moltissima attenzione alla scelta dell'abbigliamento giusto. Per farvi un esempio, quando vi recate a lavoro scegliete un tipo di abbigliamento adatto a questa situazione, deve essere comodo e idoneo, anche per praticare una qualsiasi attività fisica la scelta degli indumenti da indossare è fondamentale.

    Allora se avete deciso di dedicarvi alla corsa, l'abbigliamento corretto è il seguente:

    Le maglie o le magliette, se la stagione è calda, scegliete tessuti traspiranti o maglie traforate, in modo che non producano soffocamento all'epidermide, ma facciano respirare la pelle. Se invece la stagione è invernale, scegliete maglie che vi garantiscono un giusto isolamento termico, calde, ma allo stesso tempo leggere e poco ingombranti.

    I pantaloni, sia d'estate che d'inverno, preferite quelli senza cuciture, comodi e non eccessivamente aderenti, evitate sempre di soffocare la vostra pelle, facendola respirare, perché questo permette il giusto allenamento e la perfetta riuscita dell'esercizio.

    Le scarpe da ginnastica, valutate sempre l'acquisto delle vostre scarpe, sia nella stagione calda,che fredda, devono comode e leggere, ma proteggere i piedi dai possibili urti, soprattutto i talloni e le dita del piede. Inoltre devono permettere al piede stesso, una buona libertà e un movimento completo.

    Date inoltre, il giusto peso alla taglia, in modo che sia corretta e comoda sul vostro fisico, scegliete i colori che non vi diano fastidio agli occhi, copritevi, ma mai esageratamente e viceversa non scopritevi eccessivamente.

    Questi sono i consigli giusti per iniziare a svolgere la vostra attività con miglior facilità e nel modo corretto. La scelta dell'abbigliamento è il passo principale per iniziare con il piede giusto.

    Allora, non possiamo, che augurarvi un buon allenamento... Con il giusto e il corretto abbigliamento, per lo sportivo...

  • Io le faccio proprio un baffo all'Emilia paranoica di una famosa canzone! Indovinate un po'? Questa volta è toccato alle croste del naso del mio piccolo Andrea, povero il mio amore e poveri i miei nervi davvero poco saldi!

    Ebbene sì, dovete sapere che il mio bimbo si è beccato una brutta influenza, povero tesoruccio mio! Da questa rogna gli sono “germogliate” delle croste dolorose nel naso. Dico dolorose perché piangeva come un disperato a causa di queste orribili crosticine nel naso; si vedeva che stava soffrendo, angioletto mio!

    Ovviamente le croste del naso sono il regalino poco gradito lasciato dall'influenza... Eppure una volta passato il malanno, ho lavato con sapone di Marsiglia tutta la cameretta di Andrea, partendo dalle sue lenzuolina per finire con tutti i suoi giochi... Da vera mamma paranoica doc ho disinfettato veramente tutto; è stato toccato ogni minimo angolo: ero convinta che un ambiante “rinnovato” giovasse ad Andrea e che magari, dico magari, senza tutti quei germi in giro le croste del naso avrebbero trovato la strada spianata per andarsene a farsi benedire! Invece no, nulla da fare! Loro erano lì belle accomodate sul naso del mio topo, evidentemente si sentivano a casa!

    Povera la mia ingenuità e la mia inesperienza... Per fortuna è accorsa in mio aiuto la suocera migliore del mondo, parlo della mia chiaramente! Venuta a trovare il suo nipotino, lo ha sentito irrequieto e mi ha visto molto preoccupata: non c'è stato neanche il bisogno di dirle il perché, ha capito subito che il problema erano quelle noiosissime croste del naso di Andrea. Senza farmi prediche sui miei numerosi stati d'ansia un po' scomposti, mi ha chiesto se avessi in casa della vasellina. Davanti alla mia risposta affermativa mi ha domandato di portagliela insieme a dei cotton fioc. Io non capivo a cosa le servisse tutto ciò, ma ubbidivo. Che dire? Chiaramente quello è stato il suo armamentario per curare le croste da muco del naso di Andrea!

    Con la dolcezza che la contraddistingue ha imbevuto un cotton fioc nella vasellina e lo ha passato delicatamente sotto il nasino del mio piccolo raccomandandomi di ripetere l'operazione per tre volte almeno. Non ci crederete mai, ma abbiamo finalmente scacciato le croste del nasino del bimbo! Ora siamo liberi e felici! Quindi se quest'inconveniente dovesse capitare anche ai vostri piccoli, da oggi sapete cosa fare! Parola di mamma!

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