Farmaci falsi: i più truffati sono gli uomini

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Farmaci falsi: i più truffati sono gli uomini 12 Luglio 2018

Le truffe si sa, sono sempre dietro l'angolo. Se al primo posto troviamo il mercato dell'abbigliamento, è preoccupante sapere che al secondo c'è il settore farmacologico. Nel primo caso, infatti, il danno che ne consegue è per lo più a livello di portafoglio, ma quando si parla di medicinali i problemi sono maggiori perché legati alla salute.

Sono circa 4 milioni i farmaci falsi sequestrati dai carabinieri fra il 2014 e il 2017 e, in particolare, si tratta di prodotti acquistati su internet legati a patologie maschili.

Uomini, attenti alle truffe

Ebbene si, dall'indagine effettuata è emerso che i medicinali edulcorati con vernici stradali, veleno per topi, arsenico e gesso, sono per lo più legati a problemi maschili come l'impotenza. Circa il 70% del totale dei campioni sequestrati sono, infatti, a risoluzione di questo disturbo. Si passa dal finto viagra a tossine botuliniche o integratori alimentari con all'interno principi attivi farmaceutici inseriti illecitamente.

Oltre al danno economico di un acquisto inutile, la conseguenza più grave nell'utilizzo di questi prodotti è legato alla salute. Inesistenza dei principi attivi o dosi sbagliate, ingredienti pericolosi e alti livelli di impurità, sono solo alcune delle contraffazioni riscontrare, che non solo annullano la funzione "curativa" desiderata, ma provocando effetti collaterali indesiderati a volte estremamente pericolosi per la salute.

Per tutte queste ragioni è importantissimo rivolgersi sempre al vostro farmacista di fiducia. Via l'imbarazzo quindi e siate fiduciosi. Oltre a evitare di spendere soldi inutilmente, il personale specializzato saprà consigliarvi i prodotti migliori e realmente efficaci per la risoluzione del vostro problema.
Ultime news
  • Rinforza le ossa con il sole: ecco i segreti per la tua estate di benessere

    21 Luglio 2018

    Ogni estate la stessa domanda: stare al sole fa bene o fa male? Tutti sappiamo che senza un'adeguata protezione possono manifestarsi dei problemi. Se ci si espone nel modo corretto, invece, diventa un potente alleato per la nostra salute, a partire dalla ossa.

    I raggi solari, infatti, stimolano un elemento fondamentale nel nostro organismo, la Vitamina D, chiamata appunto "Vitamina del sole".

    Una vitamina essenziale

    La Vitamina D è in grado di sviluppare l'apparato osseo e dei denti, regolare l'assorbimento di calcio e fosforo nelle ossa – importante soprattutto in fase di crescita e nelle persone anziane – e di facilitare la funzione del sistema immunitario.

    Livelli insufficienti di questo elemento possono portare alla nascita di disturbi e anomalie ossee come il rachitismo nei bambini, le ossa fragili tipiche dell'osteoporosi o le ossa molli come nell'osteomalacia.

    Per questo mantenere la giusta quantità di Vitamina D nel corpo è fondamentale.

    L'importanza delle buone abitudini

    Come sempre l'alimentazione ci viene in aiuto. Trota, sogliola, salmone, pesce spada, tonno e pesce azzurro, ma anche uova, latte, fegato, cereali e le verdure verdi, sono ricchi di questa vitamina e ci aiutano a mantenerla a livelli adeguati.

    Fondamentale, poi, è esporsi al sole seguendo qualche piccolo accorgimento. Ricordatevi sempre di:

    • evitare la fascia oraria tra le 12 e le 15. Durante queste ore i raggi solari arrivano in senso perpendicolare causando danni alla cute;
    • utilizzate sempre creme solari con un fattore di protezione adeguato al vostro tipo di pelle.

    In caso di carenza di Vitamina D, è bene introdurre nella dieta degli integratori specifici. Il vostro farmacista di fiducia saprà quali prodotti consigliarvi, garantendovi il giusto apporto di questo importantissimo elemento.

  • Creme solari: ecco come scegliere quelle più adatte

    19 Luglio 2018

    Tempo di vacanze, mare, sole e abbronzatura..ma attenti alle scottature! Spesso per la fretta di sfoggiare una tintarella da urlo ci dimentichiamo di metterci la crema solare, oppure erroneamente, pensiamo che siano tutte uguali e non prestiamo attenzione a ciò che compriamo.

    Prima di tutto, per fare una scelta corretta, è importante sapere che ad ogni fototipo corrisponde il giusto fattore di protezione solare.

    Ad ogni pelle la sua protezione

    Il fototipo è una classificazione della cute, usata in dermatologia, che va da 1 a 6 ed evidenzia la qualità e la quantità di melanina nell'epidermide, indicandone le reazioni durante l'esposizione al sole. I fattori di protezione, invece, vanno da gradazioni molto basse, 6-10, fino a quelle più alte, 50+ o a schermo totale e coprono tutte le tipologie di pelle.

    Scegliere la crema solare in base al proprio fototipo è fondamentale per evitare i danni causati dai raggi UVA e UVB, come scottature, eritemi, bolle, macchie, invecchiamento della cute, rughe fino ai tumori.

    Vediamo come fare:

    • 1: capelli biondi o rossi e pelle molto chiara, fattore alto 50+;
    • 2: capelli biondi o castani e pelle chiara, fattori 50+, 50 e 30;
    • 3: capelli biondo scuro e pelle sensibile, protezione media 25, 20 o 15 ;
    • 4: capelli castani con pelle moderatamente sensibile, fattori 25, 20 o 15;
    • 5: capelli neri o castano scuro e carnagione olivastra, protezione bassa 10 o 6;
    • 6: capelli molto scuri o neri e pelle non sensibile, fattori 10 o 6.

    Detto questo, prima di esporsi al sole, è importante chiedere sempre consiglio al proprio farmacista di fiducia, che saprà indicarvi la protezione più adatta in base alla vostra cute.

  • Calvizie: un farmaco per l´osteoporosi potrebbe essere la soluzione

    17 Luglio 2018

    Cosa non faremmo per avere una chioma voluminosa e bella. Maschere, balsami, sedute dal parrucchiere. I capelli sono la cornice perfetta del nostro viso. Ma cosa fare quando iniziano a cadere?

    La calvizie è un problema che può colpire sia uomini che donne e si manifesta con la progressiva perdita dei capelli.

    Le cause di questo disturbo possono essere molteplici. Per esempio, può presentarsi per:

    • motivi genetici, è il caso dell’alopecia androgenetica;
    • cause ormonali, come il malfunzionamento della tiroide o problemi dei livelli di testosterone;
    • problemi nutrizionali, ad esempio con la carenza di sostanze nutritive a causa di malattie come l'anoressia;
    • fattori psicologici, come stress, depressione o traumi;
    • cure chimico-farmacologiche, come chemioterapia o trattamenti antidepressivi forti.

    Un rimedio inaspettato

    Anche per la calvizie, però, potrebbe esserci una soluzione.

    Da uno studio effettuato dai ricercatori dell’Università di Manchester si è scoperto che la cura potrebbe trovarsi in un medicinale creato originariamente per combattere l’osteoporosi.

    Il farmaco contiene un composto che agisce direttamente su una proteina, chiamata SFRP1, colpevole di rallentare la crescita dei capelli. Il composto, Way-316606, replica la conseguenza principale della ciclosporina A, un vecchio farmaco immunosoppressore che, inibendo la stessa proteina, aveva come effetto collaterale l'aumento della crescita di peli e capelli.

    Il farmaco è già stato testato su oltre 40 campioni di follicoli piliferi di pazienti che hanno effettuato un trapianto ed è stato dimostrato come abbia avuto un effetto rilevante nella stimolazione della loro crescita.

    In attesa di poter utilizzare questo rimedio, è sempre opportuno chiedere consiglio al personale specializzato e al vostro farmacista di fiducia che sapranno indicarvi i trattamenti migliori per la cura di questo disturbo.

Rubriche
  • COSA BERE QUANDO SI FA SPORT

    07 Febbraio 2018

    Quando si fa sport, questa attività provoca sforzo fisico con conseguente perdita di liquidi, quindi bere diventa fondamentale ed importante. Il consiglio, infatti è di mantenere un buon livello di idratazione, perché se scegliete di bere poco andate ad apportare un peso maggiore al vostro organismo, facendo diminuire il grado di resistenza e le prestazioni durante l'esercizio fisico. Ma cosa bisogna bere quando si fa sport? Semplice, acqua naturale, possibilmente a temperatura ambiente in modo da non andare in contrasto con la temperatura corporea, che in caso di sforzi subisce un notevole aumento. Oppure è meglio bere un tipo di bevande a base di sali minerali e poco zuccherate, perché aiutano a controllare la perdita eccessiva dei liquidi, evitando l'insorgere di crampi, giramenti di testa e possibili dolori muscolari e inoltre, in alternativa, potete decidere di consumare centrifughe a base di ingredienti naturali, come carote e sedano, perché sono ricche di acqua e aiutano a mantenere un alto grado di idratazione, evitando l'insorgere di fastidi ai muscoli e alle articolazioni.

    Come abbiamo visto bere durante lo svolgimento di un'attività fisica è fondamentale, pensate che bisognerebbe dedicare a questa preziosa attenzione, almeno ogni 10 o 15 minuti di allenamento, almeno 5 minuti di pausa per il recupero fisico e per idratare l'organismo, con la giusta quantità di acqua. Questa regola può sembravi banale o di minima importanza, ma se imparate a seguirla e rispettarla noterete miglioramenti, in quando andrete ad aumentare l'energia per svolgere nella maniera ottimale i vostri esercizi fisici, che siano a livello agonistico o che siano a livello amatoriale e avvertirete la stanchezza e i dolori con frequenza estremamente ridotta.

    Date il massimo di voi stessi durante lo sport, ma con le dovute attenzioni ogni giorno, perché bere deve essere una cosa naturale e di primaria importanza.

    Regole da rispettare, che non comportano grandi sacrifici e che vi, permettono di essere in salute in ogni momento, ma soprattutto durante lo svolgimento dei vostri allenamenti.

  • VISO, PELLE SECCA? RIMEDIAMO

    31 Gennaio 2018

    Quando la pelle del viso appare secca, questo vuol dire che alla base manca una buona dose di idratazione. Le cause che manifestano questa problematica sono legate a sbalzi climatici, all'alimentazione sbagliata, all'eccessiva esposizione al sole, ai fattori genetici e purtroppo anche lo stress, incide andando a danneggiare l'epidermide.

    Se la pelle del vostro viso è secca, intervenite nutrendola a fondo, perché la secchezza cutanea favorisce la comparsa delle rughe con maggior facilità e quindi questo vuol dire, invecchiamento in minor tempo. Non preoccupatevi, perché se seguite delle piccole accortezze e attenzioni quotidiane, risolverete questo fastidioso problema. In questa nuova guida andremo a preparare, delle maschere naturali e semplici che andranno a svolgere un lavoro perfetto. Stop alla pelle secca.

    Maschera allo Yogurt e Miele, vi occorre 1 cucchiaio di miele e 2 cucchiai di yogurt, mettete questi due ingredienti in una ciotola e andate a mescolarli con cura creando un composto omogeneo e soffice. Successivamente applicate la vostra maschera, sulla pelle del viso completamente pulita e asciutta. Lasciate in posa per circa 15 minuti e sciacquate con acqua tiepida, evitando il contatto con gli occhi. Per riscontrare effetti benefici e validi nel tempo, ripetete questo trattamento almeno due volte a settimana preferibilmente la sera in modo da dare alla pelle la possibilità, di riposarsi durante la notte e quindi rigenerarsi in profondità. Questa maschera garantirà alla vostra pelle, nutrimento e idratazione, donando un effetto setoso e luminoso.

    Maschera con Banana e Gocce di Limone, vi occorre una banana e qualche goccia di succo di limone, metteteli entrambi in un tegame e schiacciate, con cura la banana in modo da creare una poltiglia. Applicate sul viso con cura e senza esagerare con le quantità, altrimenti vi colerebbe tutto addosso. Lasciate agire per circa 5 o 10 minuti e in seguito, sciacquate delicatamente con acqua tiepida. Applicate questa maschera idratante, almeno due volte a settimana e la vostra pelle apparirà, luminosa e risulterà piacevole al tatto.

    Non dimenticate di nutrirvi, con frutta e verdura, perché che sono alimenti ricchi di acqua e aiuteranno la vostra pelle, a mantenersi idratata in modo naturale.

  • Io, il mio bambino, l´olio di mandorle e la crosta lattea

    24 Gennaio 2018

    Oggi sono veramente stanca! Ho corso di qua e di là senza sosta per fare mille commissioni, ma ho scordato di acquistare la cosa più importante di tutte, quella per la quale ero uscita: l'olio di mandorle per Andrea! Io adoro l'olio di mandorle dolci, rigorosamente bio, senza conservanti, privo di profumazioni, insomma l'olio di mandorle puro e totalmente naturale. Eh sì non potrei proprio farne a meno!

    Nella mia vita da quando è nato il mio bambino non sono rimasta un solo giorno senza quest'olio speciale; lo ho usato addirittura per la crosta lattea! Penserete: per la crosta lattea? Eh sì, proprio per rimuovere quell'orribile dermatite seborroica che a un certo punto “ha invaso” la testa del mio bimbo. Povero Andrea, aveva la pelle ricoperta di piccole crosticine giallastre, che pena! Per farla breve, per rimuoverle imbevevo un piccolo batuffolo di cotone con il mio magnifico olio di mandorle e glielo passavo con molta delicatezza in tutta la testolina, quindi rimuovevo le crosticine staccate con un pettinino a maglie fitte e il gioco era fatto: piano piano quelle orribili squame sono andate via. Che sollievo!

    Ad ogni modo, l'olio di mandorle non mi abbandona neanche oggi: in lui ho scoperto veramente un ottimo alleato. Ciò che infatti vale per tutti i piccoli vale anche per il mio bambino: la sua pelle è delicatissima e super sensibile; per questa ragione ho usato fin da subito quest'olio per massaggiargli la pelle arrossata, soprattutto nella zona del pannolino. I risultati sono veramente strabilianti, infatti l'olio di mandorle è super nutriente, è emolliente, è lenitivo e chi più ne ha più ne metta! In altre parole: è un ottimo olio per massaggio, davvero fantastico! Un vero e proprio cosmetico naturale da tenere sempre con sé.

    Ogni tanto mi capita di aggiungere qualche goccia di quest'olio anche nell'acqua del bagnetto di Andrea che addiziono rigorosamente con un po' del solito amido di riso; i risultati sono davvero sorprendenti: la pelle del mio bambino risulta sempre idratata alla perfezione!

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