Crampi notturni: cosa sapere

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Crampi notturni: cosa sapere 14 Marzo 2019

Vi siete svegliati nel cuore della notte in preda ad un crampo improvviso? Non preoccupatevi: le contrazioni involontarie dei muscoli rappresentano un disturbo molto comune.

Le cause, infatti, sono molteplici: dallo sforzo atletico, alla poca idratazione, fino alla carenza di sali minerali, tutte queste condizioni possono essere alla base dei fastidiosi crampi notturni.

Che fare, quindi, per evitare che i crampi notturni ai polpacci, ai piedi e alle cosce possano provocarci grande dolore nella notte?

Curate innanzitutto l’alimentazione: bevete almeno 2 litri di acqua durante il giorno per idratare i muscoli e privilegiate cibi ricchi di magnesio, come bietole, spinaci, noci, mandorle, anacardi, lenticchie e fagioli, e di potassio, come fagioli e semi di zucca.

Se solo con la vostra dieta il fabbisogno giornaliero di magnesio e potassio non viene coperto, potete aiutare il vostro organismo con Integratori alimentari di sali minerali, indicati in caso di debolezza muscolare e crampi.

Ma non è tutto: per dire definitivamente addio agli spasmi muscolari notturni, anche l’esercizio fisico mirato rappresenta un ottimo toccasana.

Bastano alcuni minuti durante il giorno per sciogliere le tensioni agli arti inferiori. Come fare? Posizionatevi a circa un metro da una parete, in piedi, quindi sbilanciate leggermente il vostro corpo verso il muro, prestando attenzione a tenere le braccia ben distese. Toccate la parete con le mani e mantenete questa posizione per almeno 5 secondi. Ripetete l’esercizio per almeno 20 volte, la mattina e la sera.

E se dovesse capitare ancora un crampo notturno? Mantenete la calma, estendete la gamba contratta e tirate verso di voi il piede. Così facendo, tutto passerà in pochi secondi.
Ultime news
  • Herpes simplex labiale: ecco come curarlo e prevenirlo con efficacia

    21 Maggio 2019

    L’herpes simplex labiale è un virus decisamente fastidioso e molto spesso antiestetico.

    In farmacia esistono numerosi rimedi efficaci: dai prodotti topici a base di Aciclovir, ai cerottini trasparenti da applicare sulle labbra, passando per gli stick naturali, l’herpes labiale può essere trattato con successo in tempi brevi.

    Ma non è tutto: con alcuni accorgimenti quotidiani è possibile ridurre l’esposizione a questa spiacevole patologia. Come noto, infatti, l’herpes simplex rimane latente nei soggetti che ne soffrono e può ripresentarsi spesso.

    Gli studi in materia hanno confermato che questo herpes è causato da fattori quali stress, eccessiva esposizione al sole, alimentazione non corretta e ancora malanni di stagione o riduzione delle difese immunitarie.

    Per prevenire l’herpes, quindi, è necessario limitare il più possibile tali condizioni.

    Il primo passo da seguire per allontanare i rischi dell’herpes è migliorare le difese immunitarie: il consiglio è assumere periodicamente integratori a base di vitamine e fermenti lattici. L’equilibrio delle nostre difese, infatti, è fortemente localizzato nell’ultimo tratto intestinale: un intestino sano, quindi, favorisce positivamente la qualità difese del nostro corpo.

    Per prevenire la comparsa dell’herpes, non dimenticate poi l’importanza dell’idratazione: bere molta acqua aiuta a mantenere in equilibrio le difese immunitarie, preservando l’organismo dall’attacco dei virus.

    Infine, anche l’innovazione arriva in aiuto di chi vuole prevenire e curare con efficacia l’herpes labiale: negli ultimi tempi sono stati introdotti sul mercato rossetti elettronici che, sfruttando gli shock termici e le alte temperature (fino a 50° C), hanno l’obiettivo di fermare l’avanzamento del virus e, in modo indolore, farlo regredire completamente.

  • HIV e AIDS: ecco cosa sapere

    18 Maggio 2019

    La disinformazione legata all’HIV e all’AIDS è tanta e ciò, oltre a fomentare la paura verso queste malattie, crea mancanza di consapevolezza anche sulle modalità migliori per tutelarsi.

    Per questo è importante partire dalle definizioni: l’HIV, o virus da immunodeficienza umana, è l'agente responsabile della sindrome da immunodeficienza acquisita, anche detta AIDS. Questo virus, danneggiando i linfociti, un particolare tipo di globuli bianchi il cui compito è quello di eliminare batteri e virus dal nostro corpo, compromette la funzionalità del sistema immunitario. In questo modo può dare origine a infezioni croniche e sviluppo di tumori, fino alla morte.

    Quando l’informazione salva la vita

    Il contagio si sviluppa in quattro fasi: incubazione, infezione acuta, periodo di latenza e AIDS. La prima fase ha sintomi molto simili a quelli dell’influenza. Per riconoscerla, quindi, è necessario effettuare degli esami del sangue o un test salivare specifico.

    Il virus dell’HIV si trasmette attraverso il sangue o i liquidi corporei e, una volta affetti, non può essere guarito. Nonostante la lotta sia ancora lunga, però, ad oggi disponiamo di farmaci molto più efficaci che possono davvero fare la differenza.

    Attraverso una “terapia antiretrovirale”, infatti, è possibile contrastarne il decorso. Bloccando quattro meccanismi chiave del virus, gli si impedisce di raggiungere le cellule e la quarta fase della malattia, quella dell’AIDS. Di fatto, quindi, si può cronicizzare ma non eliminare definitivamente. Attualmente, sono in fase di studio nuove terapie sperimentali che potrebbero essere applicate per ridurre gli effetti devastanti di questa malattia.

    Per qualunque informazione relativa al virus dell’HIV e all’AIDS e per sapere come intervenire, è indispensabile rivolgersi al proprio medico e al personale specializzato, che vi aiuteranno a gestire la situazione nel modo corretto e con i giusti trattamenti.

  • Dormire bene: un toccasana anche per il nostro cervello

    16 Maggio 2019

    C'è chi soffre di insonnia, chi russa, chi si agita e chi si sveglia ad intermittenza. Quanti di voi possono dire di dormire davvero bene?

    A parte l'interruzione di qualche bel sogno, la mancanza di sonno può portare alla nascita di molti problemi, come lo sviluppo di malattie anche gravi che possono interessare anche la struttura cerebrale.

    "Pulizie" notturne, cervello sano

    Secondo alcune ricerche è emerso come, dormire meno di sei ore a notte comporti una riduzione della mielina, la guaina protettiva che isola i nervi e struttura fondamentale per la salute del cervello. In più, il sistema linfatico, effettua un’azione di pulizia nella massa cerebrale, lavando via le proteine tossiche accumulate durante le ore diurne.

    Dormire indisturbati e nella giusta misura, quindi, è fondamentale per il corretto funzionamento di questo organo e grazie all'azione disintossicante a cui è soggetto può ottenere notevoli benefici tra cui:

    • prevenzione dall'Alzheimer. Di notte viene eliminata la proteina beta-amiloide, legata allo sviluppo della malattia. Durante il sonno l'energia viene impiegata per ripulire la nostra testa garantendo efficienza nei ragionamenti, capacità di concentrazione e prevenzione delle malattie neurodegenerative;
    • consolidamento della memoria. Chi dorme meglio, impara meglio. Il riposo notturno è fondamentale per rimettere in ordine le informazioni acquisite durante la veglia e per consolidare alcuni tipi di ricordi. L’ideale sarebbe seguire l’orologio biologico e le fasi naturali, andando a dormire presto e svegliandosi quando sorge il sole.

    In caso abbiate difficoltà a dormire bene potete rivolgervi al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi i rimedi migliori per trascorrere una notte tranquilla e un sonno di vero risposo.

Rubriche
  • Bambini e bilinguismo: una strada entusiasmante

    15 Maggio 2019

    Oggi sono andata a un seminario che parlava di bambini e bilinguismo. Devo dirvi che sono rimasta piacevolmente soddisfatta: sono veramente contenta di aver dedicato la mattinata odierna a un tema così importante!

    Eh sì, ho proprio usato l'aggettivo “importante”! Anche io ero scettica in merito, ma scoprire che i bambini bilingue hanno una marcia in più rispetto ai bambini monolingue, ovvero a tutti quei bambini che parlano solo la lingua madre, è stato istruttivo e mi ha aperto la mente nei confronti di un modello educativo che avevo grandemente sottovalutato.

    Imparare due lingue comporta infatti per il cervello di ogni bambino una serie di vantaggi. Io ho deciso! Il mio ometto crescerà bilingue! Sarò irremovibile sulla questione: Andrea crescerà imparando due lingue: italiano e inglese.

    Gli esperti del seminario hanno illustrato nel dettaglio uno studio molto interessante, pubblicato peraltro in un'importantissima testata: l'International of Bilingual Education and Bilingualism. All'interno di questa ricerca, si dimostra quanto il bilinguismo risulti produttivo per il cervello dei bambini; nel caso in cui si imparino due lingue, infatti, l'encefalo dei più piccoli viene sottoposto a un maggiore allenamento. Il risultato è che i bimbi che imparano due lingue sono in grado di passare agevolmente da una lingua all'altra!

    Nei bambini bilingue, quindi, risulteranno notevolmente accresciute sia la memoria a breve termine sia la capacità che permette loro di arrivare prima alla soluzione.

    Riassumere tutto il seminario in due righe non è facile e non può essere nemmeno esaustivo, ma vi posso assicurare che crescere i bambini bilingue è una delle scelte migliori che noi mamme possiamo fare nell'atto del vaglio del percorso educativo dei nostri bimbi! Pensate che esistono addirittura dei giochi che aiutano i genitori in questo compito delicato.

    Dal canto mio io penso proprio che il gioco valga la candela! Gli effetti positivi del bilinguismo sullo sviluppo cerebrale dei nostri piccoli meritano un impegno in tal senso! Il mio ometto lo merita proprio!

    Badate, io non voglio convincervi con queste poche righe, poche e neanche esaustive, voglio però invitarvi a informarvi, a leggere e qualora ne aveste la possibilità a partecipare a dei seminari di formazione, proprio come ho fatto io! Vi si aprirà un mondo, vedrete!

  • SPORT, BRUCIA GRASSI

    08 Maggio 2019

    Nella vostra testa, da qualche tempo sentite la voce della vostra coscienza, che vi ripete sempre di iniziare a praticare un pò di sport, un pò di attività fisica, per mantenervi in forma. A questa domanda, rispondete di avere voglia, ma purtroppo, la vera voglia che vi manca è quella di iniziare. Se non volete andare in palestra, oppure, sapete che non potete mantenere un impegno costante per diversi motivi o, perché semplicemente non vi va di iscrivervi in questo tipo di struttura, nessuno vi vieta di praticare lo svolgimento della vostra attività fisica, nelle vostre "quattro mura domestiche". Bene, bene, se siete convinti, che è arrivato il momento di mettere in movimento i vostri muscoli, in questo nuovo articolo, vi consigliamo un'attività fisica che si chiama il salto della corda.

    Il salto della corda è un'attività fisica adatta a tutti, attenzione, prima di tutto scegliete la lunghezza della corda, adatta alla vostra altezza, altrimenti rischiate di farvi male. Pensate, che questo tipo di attività, se svolta nel modo corretto è in grado di bruciare una buona quantità di grassi. Infatti, per uno svolgimento moderato, si bruciano circa 700 Kcal l'ora, mentre se svolta in modo più intenso, si bruciano circa 830 Kcal l'ora. Questo, tipo di sport dona all'organismo innumerevoli benefici, perché migliora la postura, l'equilibrio, la resistenza fisica e aiuta a perdere peso. Scegliete, delle scarpe da ginnastica di ottima qualità, che siano in grado di ammortizzare la caduta salto dopo salto e che siano un sostegno valido per il piede.

    Se siete pronti ad iniziare a saltare la corda, per regalarvi una perfetta forma fisica, iniziate accendendo lo stereo e allenatevi con un sottofondo musicale che vi accompagni durante i salti.... Iniziare, non è difficile, anzi è più facile a farsi, che a dirsi..... Non ci pensate troppo e mettetevi, in "movimento"...

    Buon allenamento....

  • SMAGLIATURE? PROVVEDIAMO IN MODO NATURALE

    01 Maggio 2019

    Le smagliature sono un problema molte frequente, che lo si può notare sia sulle donne che sugli uomini, purtroppo questo inestetismo causa il fastidioso effetto delle pelle a "fisarmonica". Questo inestetismo della pelle, somiglia alle cicatrici e possono essere, più o meno grandi. Le cause sono provocate, generalmente dall'ingrassare e dal dimagrire in modo drastico, perché in questo brutto modo la pelle la perde la sua tonicità, apparendo alla vista e al tatto non molto "piacevole".

    Purtroppo, eliminare definitivamente le smagliature è molto complicato, ma con i rimedi naturali si possono apportare miglioramenti, evitando la loro maggiore formazione e rendendo, meno visibili quelle che eventualmente il corpo già presenta. Chi sono questi alleati naturali che ci garantiscono questi risultai? Siete curiosi? Allora andiamo a scoprirli insieme.

    Gel di aloe vera, non credo che questo rimedio naturale abbia bisogno di particolari presentazioni,in quanto è valido per trattare diverse problematiche, che dire contro le smagliature è un valido alleato che migliora la pelle visibilmente, riducendo il problema perché rafforza l'elasticità delle pelle facendola apparire più tonica e compatta. Quello che vi occorre è semplicissimo, dovete estrarre dalle foglie di questa pianta il succo gelatinoso, contenuto nel loro interno e andare a massaggiare nelle zone dove si presenta il fastidio con dei movimenti energici e tirando la pelle verso l'alto, perché questo aiuta a rassodare la pelle. (Se in balcone o in giardino non avete una pianta di aloe, forse è arrivato il momento di possederla) Se siete pazienti, con costanza e le giuste applicazioni, questo trattamento utilizzato tutti i giorni, per almeno una volta al giorno, vi aiuterà ad attenuare il problema. Inoltre, il vantaggio che il gel di aloe possiede è che, si assorbe con estrema facilità.

    Limone, è un rimedio valido contro le smagliature, perché contiene un'elevata quantità di vitamina C, che aiuta la formazione del collagene, andando ad attenuare le smagliature e rende la pelle più compatta. Dovete usare il succo di un limone spremuto e filtrarlo, con un passino da cucina e applicarlo sulle zone dove compaiono le smagliature, effettuando con i polpastrelli delle dita una lieve pressione, spingendo la pelle verso l'alto in modo da tonificare la pelle. Anche per questo rimedio applicazione costante tutti i giorni almeno una volta al giorno.

    Non fatevi intimorire dalle smagliature............ Difendetevi.

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