Allattamento: una dieta per la salute del bebè

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Allattamento: una dieta per la salute del bebè
Allattamento: una dieta per la salute del bebè

Argomento: allattamento. Oggi mi rivolgo alle neo neo mamme e a quelle che ancora lo devono diventare!

Rovistando nel mio cassetto magico, quello stracolmo di vecchi quaderni, è apparso lui, il taccuino che scrivevo quando ero in attesa di Andrea, che meraviglia! Lì c'è un mondo di sensazioni, impressioni, paure... in quel mondo ci sono pagine intervallate da appunti veloci sulla vita futura con il mio bambino.

Ho preso il taccuino tra mani e l'ho aperto in una pagina a caso, titolo: alimentazione in allattamento. Quanti ricordi! È stato a quel punto che ho pensato: perché non condividerli con mie amiche mamme?

L'allattamento, si sa, è fondamentale per la salute dei nostri piccoli, ragion per cui ho deciso di regalarvi i miei piccoli appunti sui cibi da evitare in allattamento e su quelli da consumare.

D'altronde, come ci ha insegnato Feuerbach, “noi siamo quello che mangiamo”, e se la nostra salute è influenzata da come mangiamo, a maggior ragione la salute dei nostri piccoli è influenzata da noi durante il periodo dell'allattamento, o mi sbaglio?!

Adesso bando alle chiacchiere, il discorso si fa serio, ed ecco dunque i miei preziosi appunti.

Dieta allattamento:

cosa mangiare in allattamento: per stimolare una produzione mammaria bella sana è necessario introdurre nella propria dieta il consumo di: quinoa, finocchio, miglio, cumino e malto.

cosa non mangiare in allattamento: per evitare di rendere il proprio latte acido e poco digeribile per i propri piccoli è assolutamente necessario evitare di consumare cibi come: cavolo (tutti i tipi di cavolo), spinaci, prugne e agrumi.

È inoltre molto molto importante ridurre il consumo di e quello di caffè.

Questi i miei appunti! Vi giuro che non è così terribile come dieta, anzi! Io mi sono abituata così velocemente da aver dimenticato questo scritto dietetico. Per me è infatti diventato assolutamente normale consumare i cibi amici dell'allattamento ed evitare quelli nemici; a dir la verità l'unico peso è la riduzione del caffè e alcune volte il desiderio di una bella spremuta d'arancia.


Più Lette
  • Inappetenza è il lemma del giorno, o meglio degli ultimi due giorni! Acciderbolina che depressione!

    Dovete sapere che il mio piccolo ometto si è beccato nuovamente una brutta influenza, e fin qui è tutto normale, ci sta tutto... Meglio che non ci stia, direte voi, ma ci sta!

    Questa volta è stata dura, perché Andrea si è beccato una terribile influenza con catarro e con una tosse orrenda, povera creatura!

    Ora è tutto passato e il mio leoncino è ritornato vispo e sano, ma come al solito c'è un però... Andreuccio, infatti, non ha ripreso a mangiare come prima... Mi sono scervellata a cercare di capire come stimolargli l'appetito, ma nulla... non ho trovato nessuna risposta convincente. Testarda come un asino ho allora stressato nuovamente tutte le mamme della mia famiglia, e lì tutte a deridermi, a dirmi di non forzare la mano con il bambino, a pregarmi di stare tranquilla etc etc etc... Insomma tutte perpetravano il solito e noioso chiacchiericcio continuo e monotono che mi angoscia da morire. Avevo l'ansia a mille...

    Andrea mangia poco e io voglio solo vederlo ritornare a mangiare come prima, chiedo troppo? Questa la domanda intima che mi facevo continuamente e che mi stava frullando per il cervello... Infatti, pur conscia di essere un pochino esagerata, ho deciso di riportare il mio piccolino dal suo pediatra. Lo so che sono noiosa e testarda, so anche che mi era stato detto in tutte le lingue del mondo ciò che mi ha ridetto anche il medico. Tuttavia io dal pediatra dovevo andarci, ed è stato meglio così!

    Il medico, infatti, mi ha semplicemente spiegato che tutte le infezioni possono comportare inappetenza; questo perché danno avvio a una serie di risposte dell'organismo che fanno cambiare rotta alle energie verso i processi difensivi facendo sì che ne risentano i processi digestivi... Povero stomaco del mio cucciolotto! Morale della favola? L'inappetenza del mio ometto è normale e devo semplicemente aspettare la ripresa spontanea del suo appetito! In sintesi devo stare tranquilla! L'unica cosa che posso fare in questo periodo di inappetenza di Andrea è somministrargli sostanze come ferro, vitamine del gruppo B e carnitina. Tutto qui!

    Se anche voi state vivendo l'ansia da inappetenza bambini, state tranquille: è tutto normale. Io ci ho impiegato un po' a capirlo, ma ho imparato la lezione!

  • Nella vostra testa, da qualche tempo sentite la voce della vostra coscienza, che vi ripete sempre di iniziare a praticare un pò di sport, un pò di attività fisica, per mantenervi in forma. A questa domanda, rispondete di avere voglia, ma purtroppo, la vera voglia che vi manca è quella di iniziare. Se non volete andare in palestra, oppure, sapete che non potete mantenere un impegno costante per diversi motivi o, perché semplicemente non vi va di iscrivervi in questo tipo di struttura, nessuno vi vieta di praticare lo svolgimento della vostra attività fisica, nelle vostre "quattro mura domestiche". Bene, bene, se siete convinti, che è arrivato il momento di mettere in movimento i vostri muscoli, in questo nuovo articolo, vi consigliamo un'attività fisica che si chiama il salto della corda.

    Il salto della corda è un'attività fisica adatta a tutti, attenzione, prima di tutto scegliete la lunghezza della corda, adatta alla vostra altezza, altrimenti rischiate di farvi male. Pensate, che questo tipo di attività, se svolta nel modo corretto è in grado di bruciare una buona quantità di grassi. Infatti, per uno svolgimento moderato, si bruciano circa 700 Kcal l'ora, mentre se svolta in modo più intenso, si bruciano circa 830 Kcal l'ora. Questo, tipo di sport dona all'organismo innumerevoli benefici, perché migliora la postura, l'equilibrio, la resistenza fisica e aiuta a perdere peso. Scegliete, delle scarpe da ginnastica di ottima qualità, che siano in grado di ammortizzare la caduta salto dopo salto e che siano un sostegno valido per il piede.

    Se siete pronti ad iniziare a saltare la corda, per regalarvi una perfetta forma fisica, iniziate accendendo lo stereo e allenatevi con un sottofondo musicale che vi accompagni durante i salti.... Iniziare, non è difficile, anzi è più facile a farsi, che a dirsi..... Non ci pensate troppo e mettetevi, in "movimento"...

    Buon allenamento....

  • Nei precedenti articoli abbiamo, parlato dell'importanza di alcuni frutti come la banana e la la pera per chi pratica sport, in questo nuovo articolo, invece vi presentiamo il kiwi, perché anche lui è un perfetto alleato per gli sportivi. Il frutto del Kiwi è un frutto originario della Cina, venne importato la prima volta in Nuova Zelanda agli inizi dell' ottocento, dovete sapere che il suo nome significa uccello dalle piume sottili e il becco dalla forma allungata, ma quello a cui dovete prestare la vostra massima attenzione è che il kiwi, possiede ottime proprietà benefiche che risultano importanti e fondamentali per chi svolge un'attività sportiva e non solo. Il kiwi è ricco di vitamina C, quindi aiuta il naturale rafforzamento delle difese immunitarie, rendendole più forti e migliora la circolazione sanguigna. Inoltre è ideale per chi pratica sport, in quanto svolge un'azione depurativa, diuretica, rinfrescante e dissetante, fornendo all'organismo durante gli sforzi fisici energia pura.

    E non finisce qui, perché aiuta gli sportivi a recuperare le forze perse in minor tempo, idrata l'organismo quando perde troppo liquidi, regolarizza i battiti cardiaci e aiuta il cuore a svolgere con minor sforzo la sua naturale funzione. Da non dimenticare che controlla i livelli di colesterolo nel sangue, contrastando quello definito cattivo, in più, il suo contenuto, è povero di calorie, quindi brucia i grassi e aiuta a perdere i chili in eccesso, in modo completamente naturale. I preziosi antiossidanti sono in grado di prevenire diverse mattie che possono interessare le articolazione e le ossa, contrasta i problemi causati dalla depressione e stabilizza la quantità di glicemia che può causare il diabete. Il consumo è sconsigliato a chi soffre di ulcera,morbo di crohn in fase acuta e colite.

    Il kiwi, il suo colore un pò alieno, ma il risultato è che vi garantirà ottimi benefici nello sport, ma anche nella vita quotidiana......

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